Garlasco: il genetista, piena compatibilità del dna con Andrea Sempio

Scritto il 02/04/2025
da Manuela D'Alessandro

AGI - Uno dei cinque aplotipi (dna maschili, ndr) analizzati dal genetista Carlo Previderè, quello attribuibile ad Andrea Sempio, è "perfettamente compatibile" col materiale trovato sui margini ungueali della vittima. È quanto emerge dall'analisi firmata dal consulente dei pm pavesi, il genetista Carlo Previderè, agli atti della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi in cui è indagato Sempio.

"La disamina del profilo aplotipico ottenuto dall'analisi del materiale biologico acquisito dai margini ungueali del campione identificato come il quarto dito della mano sinistra ha consentito di escludere sia il soggetto cui è stato attribuito il codice CT28112016 che Alberto Stasi dall'avere contribuito a originare tale reperto biologico - si legge nel documento, visionato dall'AGI e datato 5 febbraio 2024 -. Infine, dall'analisi dei numerosi reperti consegnatici dai Carabinieri del Nucleo Operativo de Comando Provinciale di Milano sono emersi cinque differenti aplotipi Y, riconducibili a cinque differenti linee maschili.

La comparazione di quattro di questi aplotipi con quelli parziali ricavati dai margini ungueali e oggetto di comparazioni ha consentito di escludere che i soggetti cui sono riferibili quattro di tali aplotipi Y (e tutti i loro parenti correlati in linea paterna maschile) possano avere contribuito a originare gli aplotipi ottenuti dai campioni identificati come il quinto dito della mano destra e i primo e il quarto dito della mano sinistra. Per contro, uno dei cinque aplotipi ottenuti è risultato perfettamente sovrapponibile a quello identificato come CT28112016 nella consulenza del dottor Fabbri. Poiché tale aplotipo è risultato, di conseguenza, compatibile anche rispetto all'ipotesi di inclusione negli aplotipi parziali ottenuti dai margini ungueali dei campioni identificati come quinto dito della mano destra e primo della mano sinistra, le successive valutazioni statistiche hanno fornito esattamente i medesimi valori di LR (il coefficiente di affidabilità del test, ndr) già riportati in precedenza, rispetto alla comparazione del campione CT28112016. Allo stesso modo, il soggetto cui è riferibile tale aplotipo è escluso dall'avere originato quello parziale ottenuto dal campione del quarto dito della mano sinistra".

Matteo Fabbri è l'ex consulente della difesa di Alberto Stasi che attribui' il dna trovato sui margini delle unghie di Chiara Poggi ad Andrea Sempio. Nel corso dell'incidente probatorio disposto dalla gip Daniela Garlaschelli, su richiesta della Procura, saranno svolti nuovi accertamenti sulla riconducibilità del materiale genetico trovato sulle unghie della ragazza vittima del delitto col dna di Sempio. 

Analisi sulla spazzatura dei familiari di Sempio

Nel novembre del 2023 i carabinieri di Milano sequestrarono un sacco della spazzatura davanti all'abitazione di una familiare di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. L'atto investigativo, anticipato dalla 'Provincia Pavese' e confermato all'AGI da fonti qualificate, è allegato alla richiesta di incidente probatorio della Procura di Pavia accolta dalla gip Daniela Garlaschelli che ha disposto nuovi accertamenti. Anche questi rifiuti dovrebbero essere dunque analizzati. Risultano anche altri sequestri analoghi sia della pattumiera fuori dalla casa di Sempio sia di quella del negozio di telefonia dove lavora.

Al momento non è chiaro se questi prelievi servissero per le analisi genetiche o per altro. L'incidente probatorio inizierà il 9 aprile col conferimento dell'incarico al perito e i relativi quesiti. Lo stesso giorno, davanti al Tribunale della Sorveglianza di Milano, si svolgerà l'udienza per discutere la semilibertà di Alberto Stasi, che sta scontando la condanna a 16 anni per il delitto nel carcere di Bollate. 

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